“Sui LEA, i livelli essenziali di assistenza, arriva dal Ministero un’altra pesantissima bocciatura per la sanità siciliana dopo quella della Corte dei Conti sulla gestione dei fondi Pnrr. La nostra sanità è al collasso, non possiamo stare a guardare, mentre la nave affonda. Si faccia al più presto una seduta d’aula ad hoc”.
Lo afferma il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca, componente della commissione Salute di Palazzo dei Normanni.
“Non abbiamo fatto in tempo – dice Antonio De Luca – ad assorbire la botta della bocciatura della Corte dei Conti sul piano di potenziamento delle terapie intensive, sub-intensive e dei pronto soccorso, che da Roma arriva un’altra batosta per la sanità di casa nostra sui LEA, che vedono la sanità siciliana al penultimo posto per quanto riguarda la prevenzione e al terzultimo posto per quanto attiene l’area distrettuale, che misura in particolare la qualità di assistenza sul territorio. Come il Titanic, la nave sanità affonda e l’orchestra di Schifani suona imperterrita la stessa musica dicendo che va tutto bene. Non possiamo più tollerarlo, è in gioco la salute dei siciliani, per questo è indispensabile un dibattito pubblico in aula, alla presenza del presidente della Regione e del neo assessore alla Salute, sia sui Lea che sui fondi del Pnrr, che dovevano dare una marcia in più alla sanità siciliana dopo il Covid”.
“Sulla bocciatura della Corte dei Conti – afferma De Luca – va fatta grande chiarezza. È un disastro totale o no, come raccontano dall’assessorato alla Salute? I siciliani hanno tutto il diritto di saperlo. Di certo c’è che la relazione della magistratura contabile è l’ennesima tegola su una sanità che funziona malissimo e non certo per colpa di medici e sanitari, che fanno di tutto per tenere a galla una barca che fa acqua da tutte le parti. Su questa vicenda non intendiamo abbassare la guardia. Per questo faremo anche un ennesimo accesso agli atti a tutte le Asp per chiedere le carte relative ai piani di potenziamento previsti grazie al Pnrr”.